Elisa (Trieste), Settembre 2015

Stefania mi ha accompagnata in un momento difficile della mia vita in cui dovevo scegliere in quale città vivere, che lavoro fare e se proseguire una relazione importante per me. E’ stato un processo lungo che è durato nove mesi circa e mi ha permesso di assumermi con i miei tempi le mie responsabilità per quello che vivevo. All’inizio è stato difficile e doloroso accettare di avere la mia parte nella creazione degli eventi così come si erano succeduti perché significava perdere l’illusione di essere senza colpe, candida ed innocente.

Ho fatto voto di non lamentarmi, di uscire dall’atteggiamento di vittima e di cogliere invece ogni evento piacevole o spiacevole come occasione per crescere per diventare più grande ed allargare la mia coscienza. Spesso mi sono sentita in quel periodo come se non avessi più appigli e l’unica cosa saggia che potevo fare era buttarmi, affidandomi a qualcosa di più grande di me. Questa situazione limite mi ha dato un grande coraggio ed una forte motivazione nel non lamentarmi più, nel cogliere tutti gli aiuti possibili, ed assumermi tutti i miei sbagli.

Ho sentito molto presente il sostegno e la presenza di Stefania, insieme abbiamo lavorato per far emergere gli schemi, le dinamiche che mi facevano rivivere quelle esperienze così difficili da accettare, abbiamo portato consapevolezza ed amore.

Man mano che il lavoro proseguiva, la mia vita è stata piena e ricca di eventi che hanno portato un grande rinnovamento e un grande arricchimento, tanti nuovi amici, tante occasioni per stare assieme, nuove scoperte, un nuovo lavoro da imparare, ma insieme emergevano anche molte paure, emozioni, convinzioni limitanti, blocchi che mi ostacolavano nel mio percorso. Abbiamo portato amore e chiarezza ad ogni cosa che emergeva, trasformato i blocchi e le convinzioni limitanti e piano piano la strada è diventata sempre più chiara ed aperta.

In quel periodo è stata molto forte anche la rabbia verso le persone e le situazioni che mi stavano facendo soffrire. Stefania mi ha aiutata a trasformare il giudizio e la rabbia in gratitudine perché tutto quello che vivevo mi stava facendo crescere. Mi sono resa conto che la prima persona da perdonare ero io e la mancanza di amore e perdono verso me stessa era uno dei più grandi ostacoli alla mia crescita. Ho scoperto che il perdono e la gratitudine sono l’unica strada per trovare la pace.

Anche se la mia mente voleva che le cose andassero in modo diverso tutti gli eventi hanno cominciato ad assumere un aspetto sacro e divino, come se ci fosse un disegno dietro a tutto ciò che inizialmente mi sembrava senza senso, assurdo.

Ora le strade si sono chiarite e sono tornata nella mia terra d’origine ogni cosa è cambiata qui, le mie relazioni sono cambiate, il mio atteggiamento verso la vita è cambiato, le persone, le cose mi rispondono in modo diverso, sento che lentamente sto portando nella luce tanti conflitti, ombre, blocchi che erano rimasti finora nascosti. Alcuni progetti che erano rimasti nel cassetto per anni ora si stanno realizzando o sono già giunti a compimento. Il lavoro su di me non si ferma mai, ma ora la strada è più chiara e tutto si sta trasformando.

Sento che la mia vita è piena come non lo è mai stata, sento una gioia che nasce da dentro, ringrazio infinitamente l’universo per la sua generosità e l’abbondanza che sperimento ogni giorno, per la gioia di vivere qui su questa terra in questo momento e ringrazio Stefania per il suo lavoro sottile, profondo e la sua amicizia.

Elisa

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